Progetto universitario 1.
Laboratorio di fotogiornalismo














Scopo: rappresentare la vita di Tullio Farabola
Progetto: il fotogiornalista ha una vita interessante sotto il punto di vista storico, partendo dall’aiutante del padre per foto di studio, fotografo-militare che ha studiato cinematografia ad riavviare lo studio Farabola & co. dopo l’esplosione e la perdita di molti rullini.
Tullio Farabola lascia un grande archivio, vasto di fotografie di ogni genere.
Ho rappresentato la carriera del fotogiornalista su una base grezza e vintage per risaltare il bianco e nero, e la loro bellezza.
Progetto universitario 2.
Laboratorio di fotogiornalismo

























Scopo: periodo storico e carriera di Tim Page
Progetto: Timothy John Page, nato nel 1944 in Inghilterra, iniziò la carriera di fotoreporter in Laos e divenne celebre per le sue immagini della guerra del Vietnam, vissuta in prima linea con coraggio e passione. Ferito più volte, trasformò il trauma in impegno civile fondando la Indochina Media Memorial Foundation e realizzando il libro Requiem, dedicato ai fotografi caduti. Negli anni successivi si avvicinò al buddismo, trovando nella spiritualità un modo per elaborare le ferite interiori. Autore di numerosi libri e nominato tra i “100 fotografi più influenti di sempre”, Page ha lasciato un’eredità di verità e umanità, ricordando che “l’unica buona fotografia di guerra è una fotografia contro la guerra.”
Tim Page ha lasciato in me un pò più di conoscenza sulla materia ispirandomi ad essere più coraggiosa.
Progetto universitario 3.
Laboratorio di scrittura e comunicazione
Scopo: elaborato finale – saggio breve – con tema a scelta
La fotografia come sguardo. Ieri e Oggi
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La fotografia, nata come fenomeno fisico di proiezione luminosa su una superficie, è un’arte spesso trascurata o fraintesa. Il testo, basandosi sulle riflessioni di Uliano Lucas, Tatiana Agliani e Susan Sontag, analizza la fotografia dalle origini ottocentesche fino ai suoi momenti di massimo sviluppo. Essa comprende molteplici aspetti — dal fotogiornalismo ai reportage, dalla vita quotidiana agli eventi storici — e trova nei grandi autori come Robert Capa esempi di come l’obiettivo possa diventare testimone della realtà. Il saggio esplora anche il ruolo dello sguardo del fotografo e il modo in cui esso si rapporta al soggetto ritratto, dalle tragedie umane ai semplici volti. Infine, mette a confronto le foto-icona del passato, capaci di raccontare la verità della guerra e della società, con le immagini digitali contemporanee, più manipolabili. L’obiettivo è rivalutare la fotografia come autentica forma d’arte e potente mezzo di comunicazione ed emozione.
Progetto universitario 4.
Marketing
Scopo: Sperimentare, in piccolo, il processo che ogni azienda affronta nella costruzione del proprio brand:
prendere decisioni condivise, trasformare l’identità in immagine coerente e comunicare un valore distintivo.
Progetto: ogni membro del gruppo deve riflettere sui valori personali, aggettivi che descrivono la propria personalità, le emozioni che si suscitano negli altri, ciò che ci rende unici, il colore che ci rappresenta e il motivo e quale logo si sceglierebbe per se stessi. Dopo di questo si devono analizzare le risposte per trovare i punti comuni: il nostro team condivide valori fortemente umani e relazionali. L’empatia e l’onestà emergono come fondamenti comuni, accompagnate dal rispetto reciproco e dalla determinazione personale. C’è un equilibrio tra attenzione verso gli altri e desiderio di miglioramento individuale.
Il logo è stato sviluppato associando i termini comuni alle immagini: il fiore (per il nostro caso il girasole) rappresenta il rispetto, la serenità, la positività, responsabilità a l’ascolto; la fiamma rappresenta la forza, il coraggio, la determinazione e la sicurezza; la luna (in questo caso una curva che fa da “culla) rappresenta l’empatia, l’affidabilità e l’autenticità.
I colori sono stati scelti in base a quelli preferiti dei partecipanti. I font utilizzati rappresentano la creatività e la forza nei titoli, l’empatia e l’armonia nei testi.
Progetto universitario 5.
Marketing
Scopo: Scegliere ed analizzare una vera azienda e proporre un nuovo posizionamento strategico
coerente con i trend futuri.
Con l’ulteriore scopo di far ragionare come un team di marketing, dalla mission all’analisi SWOT, fino a una proposta strategica per il 2030.
La scelta è stata ardua per decidere quale brand scegliere per un lavoro così tortuoso, ma alla fine il team è arrivato alla conclusione sostenendo un brand che già esso spalleggia il nostro pianeta: Patagonia.
Dopo che il team The Blooming Co. ha analizzato le varie fasi, come la mission e la visione, il portafoglio di attività, l’analisi SWOT, il posizionamento attuale, finalmente si arriva ad immaginare un posizionamento per il lontano – ma non troppo – 2030.
Quindi ci si è immersi nel ruolo da marketer e, progettando tabelle e analisi, il team ha dato il meglio di sé.
La parte più creativa è stata appunto l’immaginario del 2030: perché non seguire la mission di patagonia per considerare materiali provenienti dalla natura, senza creare nessun inquinamento, soprattutto se si ha una propria produzione.
Quindi ho consigliato un imbottitura di lana di pecora prelevata dagli scarti primaverili dei pastori; dopo essere stata trattata, potrebbe essere utilizzata come imbottitura per i capi invernali. Ma non finisce qui, anche la cannabis – grazie al suo multiuso – potrebbe essere materiale per delle t-shirt, giubbotti, calzini etc. per tutte le stagioni.






